Negli ultimi anni un nuovo materiale da costruzione si sta affermando in molti progetti architettonici: il legno, nella sua variante denominata CLT – Cross Laminated Timber.

Si tratta di pannelli di legno spessi alcuni centimetri che vengono incollati uno sull’altro utilizzando resine epossidiche. Ogni strato viene disposto con le fibre a 90 gradi rispetto allo strato inferiore. Il risultato sono travi alte alcune decine di centimetri, dotate di eccezionali capacità meccaniche e unite tra loro da giunzioni metalliche.

Struttura interna di palazzo realizzato con CLT

Vantaggi del CLT rispetto al cemento armato

Minor peso specifico, alta flessibilità, ottima lavorabilità, più elevate capacità coibentanti. Inoltre, da un punto di vista ecologico, questo materiale risolve molti dei problemi tipici del cemento: grande capacità di assorbire i gas serra che si sviluppano negli ambienti chiusi e più bassa impronta carbonio durante il processo produttivo.

Inoltre, per quanto riguarda il punto debole per eccellenza del legno – la sua infiammabilità – il CLT presenta un comportamento molto diverso dal suo tradizionale predecessore. Questo legno 2.0 sottoposto alla fiamma carbonizza all’esterno, preservando il 90% della struttura. Con un opportuno sovradimensionamento è quindi possibile creare edifici resistenti agli incendi.

Un’altra importante qualità del CLT è la sua flessibilità, che lo rende un materiale perfetto per l’impiego nell’edilizia antisismica. Per non parlare poi dell’impatto visivo e tattile di questo materiale, che risulta essere estremamente gradevole. Numerose ricerche testimoniano infatti che chi abita o lavora in ambienti dove vi è una notevole presenza di materiali naturali presenta minori livelli di stress e quindi sul lungo periodo sperimenta una più alta qualità della vita.

Progetti significativi

Molti sono i progetti recenti, o in corso di realizzazione, di edifici che utilizzano questo materiale composito. I più interessanti sono:

  • la Stadthaus di Murray Grove, palazzo londinese di 9 piani realizzato dalla KLH, una ditta austriaca specializzata in prefabbricati;
  • la Bridport House, 41 appartamenti, sempre nel cuore di Londra, progettati da Karakusevic Carson Architects;
  • il Trätoppen di Stoccolma, progettato da Anders Berensson Architects, progetto molto innovativo che raggiunge i 40 piani.

È facile prevedere che in un prossimo futuro il cemento armato sarà utilizzato, nelle nuove costruzioni, solo per le fondamenta, tutto il resto sarà composto da CLT ed acciaio.

Fonti: Popsci.com

Trätoppen building in Stoccolma

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