La produzione di un controtelaio è un lungo processo di trasformazione che dall’essenzialità delle materie prime conduce passo passo fino al cassonetto del controtelaio che il vostro installatore porterà a casa vostra. All’inizio del ciclo produttivo ci sono i coils di lamiera, molto simili a dei rotoli di nastro, larghi però più di 1,2 metri e con acciaio zincato al posto del nastro telato.

Il foglio di lamiera viene inserito nella profilatrice, un macchinario complesso e molto voluminoso, lungo circa 50 metri, che con una lunga serie di rulli opera in sequenza la prima parte della lavorazione sul metallo.

La profilatrice si occupa di realizzare le seguenti operazioni:
– grecatura della lamiera (creazione di una terza dimensione che irrobustisce meccanicamente il foglio metallico)
– taglio dei pannelli, nelle misure giuste per dare vita ai manti, le due superfici più estese che compongono un controtelaio.

All’uscita dalla profilatrice un robot industriale separa le due linee di produzione, Logika ed Evolution. Per la linea Evolution segue poi la clinciatura delle traversine di rinforzo (6 per ogni manto) e la successiva applicazione della rete metallica, che identifica la versione per intonaco.
La rete metallica offre una ottima capacità di presa alla malta, che una volta asciugata servirà come base per l’idropittura di rifinitura desiderata dall’utente finale. Sul controtelaio per cartongesso invece le traversine di rinforzo svolgeranno anche la funzione di terminale per i tasselli che uniranno il controtelaio alle lastre di cartongesso.

I lati minori del controtelaio vengono realizzati da una profilatrice più piccola. Tutto viene poi assemblato automaticamente.

Il controtelaio è completo: viene inserito il binario e vengono realizzati i carrelli. Il binario è realizzato in alluminio AW6060 anodizzato 10 micron. Con la nostra lunga esperienza nel settore abbiamo verificato che questo metallo garantisce la migliore scorrevolezza e la massima silenziosità. I carrelli sono realizzati internamente in nylon e sono dotati di ruote che scorrono su cuscinetti a sfere. Sono stati testati da un istituti indipendente e certificati con una durabilità di almeno 100.000 cicli di apertura e chiusura secondo la normativa UNI EN 1527:2000.

Imballaggio, stoccaggio e spedizione: questa è la fase finale del ciclo produttivo. Il collo viene preparato per soddisfare due esigenze: viaggiare nel modo più sicuro, anche per lunghe distanze; poter essere estratto dall’imballaggio e montato con estrema facilità da installatori di qualsiasi nazione.

Ora i nostri controtelai e le nostre porte a scomparsa sono pronti ed impazienti di arredare le case dei nostri clienti, con tutta la qualità e l’attenzione ai dettagli che contraddistingue la produzione Ermetika da ben trenta anni.

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